pagani_huayra

La qualità è tutto

San Cesario sul Panaro, un paesino emiliano, in provincia di Modena. 6000 abitanti circa ed un cuore che vola a 370 all’ora.
Sì, perché San Cesèri, come si dice in dialetto, nella sua tranquillità, nasconde la fabbrica di una delle più potenti “ipercar” al mondo, la Pagani Huayra.
Horacio Pagani, classe 1955, italo-argentino ed una sfrenata passione per le auto. A 12 anni inizia a costruire modelli di auto ed a 20 la prima auto da corsa.
La passione per questo mondo lo spinge a tornare alle origini in Italia nel 1982 dove, grazie alla sua abilità di progettista, contribuisce alla creazione della Lamborghini Countach Anniversary.
Ma Horacio vuole di più. Vuole costruire un’auto unica e, nel 1988 inizia il “Progetto C8” che sfocerà poi nella costruzione della prima supercar a marchio Pagani, la Zonda.
La Pagani Zonda viene presentata nel 1999 al salone di Ginevra. Prima di essa nessuno credeva in un costruttore venuto dal nulla, senza alcun nome altisonante, uno sconosciuto.
Ma dopo la presentazione al salone del 1999 tutti si accorgono che è nata una nuova stella nel firmamento dei costruttori di auto da sogno.
Ma cosa ha contribuito alla fortuna di Horacio?
La totale e la maniacale ricerca della qualità in ogni singolo processo di costruzione del proprio prodotto e la capacità di difendere fino in fondo la propria identità.
La qualità della Pagani la si vede anche nel suo ultimo progetto, la Huayra.

pagani_huayra_internoLa Pagani Huayra, non è semplicemente un’auto. E’ un capolavoro artistico su quattro ruote. La qualità costruttiva, a partire dai materiali che compongono la monoscocca è a livelli altissimi. I materiali compositi usati sono il carbonio ed il titanio, uniti in una tela leggerissima e, allo stesso tempo super resistente. Formati a mano all’interno della fabbrica al fine di garantirne l’assoluta qualità. Gli scarichi sono in titanio ed inconel, una struttura particolare a base di nichel-cromo, idroformati ed assemblati a mano. L’aerodinamica della vettura è variabile. Il Cx passa da 0,37 a 0,31 (sembra poco, ma è come diminuire di un sesto la grandezza della vettura) grazie alle sospensioni realizzate in Avional e la macchina cambia l’angolo di incidenza anche grazie a quattro flap automatici.
Potrei stare a decantare ancora a lungo le caratteristiche mirabolanti di quest’auto, ma un piccolo esempio vi basti per capire fin dove si spinge la ricerca della perfezione per quest’auto. Ogni singolo bullone della Pagani Huayra è marchiato al laser con il numero di serie ed il logo della società. Ogni singolo bullone costa la bellezza di 60,00 euro e, per assemblare la macchina, ce ne vogliono più di mille (!).
Certo, una Pagani costa molto cara, si parte da una cifra superiore agli 800.000,00 euro, ma una cosa è certa, ogni singolo euro speso per quest’auto è ripagato da una qualità senza paragoni, da una passione senza confini e dalla voglia di soddisfare il cliente anche in ciò che non è immediatamente visibile.
La Pagani può piacere o no, ma è certamente fuori da ogni discussione che sia forse l’auto meglio costruita sul mercato. Grazie Horacio Pagani!
Noi di Neroplatino apprezziamo tutto ciò che è fatto con passione e ricerca della qualità e ci identifichiamo con chi fa di questo la propria bandiera. Non importa se si creano supercar, case, barche o disegni per tessuti, l’unica cosa che conta è farlo con passione e consapevolezza che il cliente debba avere il massimo della qualità senza alcun compromesso.

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