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LA TESSITURA PER NEGATI

Sapete come un disegno può diventare un tessuto?

Anche se siamo all’inizio della nostra carriera, possiamo provare a spiegarvi a piccoli passi come avviene questa magia.

Fortunatamente, al “Setificio” abbiamo dei laboratori di cad grafico e di tessitura che ci consentono di realizzare  differenti tipi di tessuti, partendo dai nostri disegni o da quelli elaborati dai nostri amici creativi.

cachemire

Il bozzetto su carta deve essere innanzitutto elaborato con Photoshop, in modo che il motivo, una volta trasformato in tessuto, non evidenzi dei difetti.

Successivamente, il disegno viene modificato affinchè rientri nei limiti imposti dalla realizzazione a telaio: dimensione del campo, numero di fili e trame al centimetro, etc.

A questo punto, il file viene trasferito sul programma EAT, dove la prima operazione da fare è l’abbattimento dei colori, in quanto ad ognuno di essi viene assegnata una diversa armatura, ovvero l’intreccio ortogonale dei fili di ordito e di trama.

mic-massacolore

Hey, ci siete ancora o vi siete addormentati? Andiamo avanti!

Definite le armature, trasformiamo il disegno in MIC (messa in carta), ossia il nostro motivo viene riportato su una carta quadrettata (carta tecnica), che rappresenta lo “scheletro” del tessuto.

messa-in-carta

Infine, fatte le dovute correzioni, il nostro motivo viene trasferito elettronicamente a telaio ed avviene la magia…

 

Noi, artisti del tessuto della 5M1M del “Setificio”

 

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